Quando le critiche però diventano una costante, la nostra vocina interna ci mette un po’ troppo spesso in discussione, ci riconosciamo più difetti che pregi, o ci focalizziamo su uno in particolare che non ci piace e gli attribuiamo un peso eccessivo, bisogna far suonare il campanello di allarme e mettere in atto alcuni accorgimenti per riequilibrare il giudizio di noi stesse. Se utilizziamo pensieri poco obiettivi il rischio è che, alla lunga, miniamo le nostre sicurezze e la nostra autostima identificandoci in un’immagine di noi stesse distorta e poco reale. Bloccare queste “cattive abitudini” ci permette di riacquistare serenità per vivere e viverci al meglio.
- c’è chi il valore ad attribuirselo proprio fa fatica o non ci riesce, le cose buone di sé le da per scontate e alla portata di tutti, mostra una spicca tendenza a minimizzare i successi ed enfatizzare gli insuccessi. Il rapporto con i complimenti è particolare: mai che se ne faccia uno e se a farglielo sono gli altri si imbarazza ed è pronta a sminuirsi cercando di convincere l’altro che sta sbagliando.
- c’è chi invece un certo valore se lo riconosce e sarebbe anche soddisfatto di sé, se potesse soltanto migliorare ancora un pochino, raggiungendo quel determinato obiettivo, peccato che poi una volta raggiunto l’insoddisfazione permanga e il meccanismo ricominci, continuando ad inseguire un Sé ideale un po’ troppo ideale.
In entrambe i casi siamo in balia di pensieri nocivi che generano un’immagine di Sé percepita distorta, causa di sfiducia in se stessi, insicurezze, insoddisfazione e frustrazione, responsabile di un basso livello di autostima. Nel primo caso i pensieri sono del tipo “Non valgo, ho soltanto difetti, mi isolo o maschero parte di me agli altri, perché se scoprissero veramente come sono non mi amerebbero più”; nel secondo “Valgo nella misura cui sono brava, devo assolutamente essere brava altrimenti gli altri non mi ameranno”. Cosa li accomuna? Il tema critico: Il Valore.
- Corporea: rapporto con il proprio corpo
- Emozionale: capacità di sentire ed esprimere le emozioni
- Relazionale: saper gestire i rapporti interpersonali
- Lavorativa/scolastica: successo/insuccesso nel lavoro o a scuola
- Familiare: considerazione in ambito familiare
- Senso di autoefficacia: capacità di padroneggiare e determinare gli eventi e le situazioni
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