Tra tutte le parole che arrivano al linguaggio comune dalla Psicologia narcisista è una di quelle più usate. Ma qual è il vero significato di questa parola e quanto la usiamo in modo corretto? Ecco le caratteristiche che contraddistinguono  profili narcisistici:

  • Tendono a mostrarsi affascinanti, imprevedibili e seduttivi
  • Sottolineano la propria superiorità
  • Temono l’intimità affettiva
  • Si ritengono indispensabili
  • Non sono consapevoli delle proprie emozioni e dei propri bisogni
  • Non accettano le critiche a cui reagiscono con veemenza
  • Tutto ciò che ‘scelgono’ viene ritenuto di ‘valore’
  • Ritengono di essere state ‘vittime’ di situazioni o eventi.
  • Cercano di provocare l’altro
  • Manifestano un atteggiamento giudicante, svalutante e critico nei confronti degli altri
  • Pretendono la “devozione” in tutti i sensi dell’altro all’interno della relazione
  • Desiderano che l’altro sia debole per poterlo aiutare
  • Tendono ad intuire le debolezze altrui e ad evidenziarle
  • Talvolta scelgono una donna forte per renderla debole
  • Qualunque cosa faccia l’altro non và mai bene

Secondo il DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali), il narcisismo è collocato tra i disturbi di personalità veri e  propri e può avere livelli di gravità diversi ed i criteri per poter definire questa patologia sono:

A)Un quadro pervasivo di grandiosità (nella fantasia o nel comportamento), necessità di ammirazione e mancanza di empatia, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da cinque (o più) dei seguenti elementi:
1. ha un senso grandioso di importanza (per esempio: esagera risultati e talenti, si aspetta di essere notato come superiore senza un’adeguata motivazione);

2. è assorbito da fantasie di illimitati successo, potere, fascino, bellezza, e di amore ideale;

3. crede di essere “ speciale ” e unico, e di dover frequentare e poter essere capito solo da altre persone (o istituzioni)speciali o di classe elevata;

4. richiede eccessiva ammirazione;

5. ha la sensazione che tutto gli sia dovuto, cioè, la irragionevole aspettativa di trattamenti di favore o di soddisfazione immediata delle proprie aspettative;

6. sfruttamento interpersonale, cioè usa gli altri per raggiungere i propri scopi;

7. manca di empatia: è incapace di riconoscere o identificarsi con i sentimenti e le necessità degli altri;

8. è spesso invidioso degli altri, o crede che gli altri lo invidino;

9. mostra comportamenti o atteggiamenti arroganti e presuntuosi.

Scommetto che non intendevate proprio questo l’ultima volta che avete dato del narcisista a qualcuno… 🙂