Basi genetiche e biologiche della sindrome di Otello

La parola gelosia deriva dal latino “Zelus”  a sua volta deriva dal greco, “Zelos“, che significa persona piena di zelo, fanatica, che vuole il controllo. La gelosia è un fenomeno complesso, in quanto rappresenta al tempo stesso un’emozione, un sentimento ed una passione. In quanto emozione si manifesta in modo improvviso con manifestazioni psico-fisiologiche: palpitazioni, tensione, perdita dell’autocontrollo e della capacità di agire e riflettere, che per fortuna però si esauriscono in breve tempo. In quanto sentimento fa riferimento ad una inquietudine, ansia, agitazione, timore della perdita, che manipolano i pensieri e le emozioni della persona gelosa. in fine la gelosia può diventare passione, ossia quando raggiunge livelli di intensità tali da sconfinare nella patologia.

Infatti la gelosia non è negativa di per sè, anzi un pizzico di gelosia è da considerarsi il sale della coppia; ciò che ne fornisce una connotazione negativa sono due fattori:

  • l’intensità
  • la dimensione temporale (ossia la sua continuità nel tempo )

Quanti tipi di gelosia esistono?

Esistono diversi tipi di gelosia a seconda dell’oggetto a cui viene rivolta. Gelosia materiale: è quella più primitiva e fa riferimento al senso del possesso che si scatena nei confronti degli oggetti; è legata al soddisfacimento dei bisogni primare. E’ facilmente osservabile nei bambini. Chi non ha mai sentito pronunciare un “E’ mio!” un po’ indispettito, quando si cerca di sottarrre un giocattolo ad un bambino. Ne portiamo tracce anche da adulti. Gelosia romantica: è quella che viene rivolta nei confronti della persona amata. E’ legata alla necessità di soddisfare bisogni di sciurezza affettiva, contenimento, senso di possesso esercitato nei confronti dell’altra persona. Gelosia in famiglia: è quella che caratterizza le dinamiche familiari: tra fratelli e sorelle, nuora e suocera, madre e figlis, padre quando nasce un figlio. E’ legata al bisogno di sicurezza e di mantenimento di uno status quo affettivo all’interno de nucleo familiare: si tema che il Nuovo arrivato/a possa sottarre attenzione ed amore. Gelosia da competizione sociale: è quella che si prova nei confronti di una cosa, un tipo di successo o una posizione sociale ed è legata ai bisogni di autorealizzazione. L’intensità varia a seconda dell’importanza che l’individuo attribuisce alla meta ambita.

20130216-234245.jpgCosa c’è alla base della gelosia?

Alcune ricerche evidenzaino che alla base della Gelosia esista un vuoto da riempire, una forte insicrezza, ed una tendnza ad essere dipendenti, nnonchè a generare sentimenti di aggressività, che talvolta agiti sottoforma di comportameni disfunzionali, nocuvi per la coppia. Si parla così di gelosia patologica che è caratterizzata da ossessioni (idee irrazionali pervasive) e compulsioni (comprtamenti controllanti da cui non ci si può sottrarre) che riempiono il vuoto, lo spazio e il tempo delle eprsone che ne sono vittime. Esse temono le situazioni non controllate, per questo sono spinte in modo compulsivo a farlo, ma in realtà il “sollievo” e la rassicurazine dura poco, in quanto compare un ulteriore dubbio e generare incertezza, ansia e coazione a ripetere, anche perchè non è possibile controllare fino in fondo. La relazione interpersonale è fortemente minata. In questi casi si parla di disturbo Ossessivo-compulsivo (DOC) o addirittura Delirio di Gelsosia o Gelosia delirante.

Trattamento

Quando la gelosia diventa un po’ troppo invalidante sia dal punto di vista cognitivo, emotivo, nonchè comportamentale può essere necessario richiedere l’intervento dello psicologo. La terapia sarà improntata al recupero del normale funzionamento sui tre piani:emotivo: gestione dell’ansia, ricostruzione dell’autostima, dell’assertività e dell’autoefficaciacognitivo: riduzione dei pensieri negativi e delle idee irrazionalicomportamentale: riduzione delle compulsioni C’è una base biologica della gelosia?

20130216-234336.jpgLa gelosia ha una base biologica?

Uno studio pubblicato di recente da psichiatri e neuropsichiatri italiani mostra che le persone molto gelose presentano una anomalia a carico del sistema serotoninergico, in particolare possiederebbero meno recettori per la serotonina – un neurotrasmettitore, ovvero una molecola che mette in connessione le diverse parti del nostro sistema neuroendocrino – e almeno un disturbo di tipo psichiatrico. In questo senso la gelosia, naturalmente quella che supera i limiti della normalità, potrebbe essere paragonata a un vero disturbo.