Due deficit dell’infanzia che spesso si presentano associati

Il Disturbo di lettura evolutivo, più conosciuto come Dislessia, e il Disturbo di attenzione e iperattività, sono deficit  dell’infanzia che spesso si presentano associati. La ragione è ad oggi sconosciuta, anche se uno studio portato avanti dai ricercatori dell’Università di Denver, Colorado e dell’Ospedale del Massachuetts (Erik Willcutt e collaboratori) condotto su 457 gemelli ha fornito alcuni interessanti risultati. Sembrerebbe esserci un’origine genetica comune, responsabile del rallentamento nella capacità di elaborazione delle informazioni: ossia il cervello impiegherebbe più tempo del dovuto a dare senso alle informazioni. 

I dati hanno evidenziato la complessità dei disturbi e la molteplicità dei fattori che li influenzerebbero: il disturbo da iperattività è associato ad una ridotta capacità di inibire le risposte agli stimoli, memtre la dislessia sembra dovuto ad ridotte capacità mnemoniche e linguistiche. Gli studi su gemelli rilevano una significativa correlazione genetica tra i due disturbi, dovuta in entrambi i casi, (parrebbe) proprio alla riddotta capacità di rielaborare le informazioni provenienti dall’ambiente esterno. L’analisi della velocità di elaborazione potrebbe essere un utile marker per l’individuaione precoce di questi due disturbi, che sebbene tendano a migliorare con la crescita, possono causare problemi nel periodo scolastico, anche perchè non sempre diagnosticati con tempestività.