La psyco-parola di oggi é RESILIENZA, che cosa ci permette di far fronte a situazioni particolarmente spiacevoli o difficili? La risposta può essere sintetizzata in un’unica parola: RESILIENZA, ossia la capacità di una persona di resistere alle difficoltà della vita senza farsi travolgere, (soprattutto quando sono eventi complessi o emotivamente intensi), uscendo dalla situazione rinforzati e addirittura migliorati sotto certi aspetti. Il termine è preso in prestito dalla scienza dei minerali, dove per resilienza si intende la capacità di un minerale di resistere ad urti improvvisi senza spezzarsi. Reciliency arriva dagli USA, dove sembra che sia stato applicato per la prima volta al contesto psicologico. Che cosa determina la capacità di un individuo di essere resiliente? Sicuramente un buon livello di autostima, la tendenza alla proattivitá e la tenacia sono al une delle caratteristiche che agevolano la resilienza. La base non può che essere un attaccamento di tipo sicuro, ossia la condizione di amore e sicurezza nei primi anni di vita, garantita da una della figure di riferimento per il bambino, che lo fa sentire amato, voluto ed apprezzato, ma anche contenuto e sostenuto. E per chi non si sente resiliente? Niente paura, la resilienza non è innata, ma si acquisisce sul campo, sembrano infatti essere l’esperienza e gli eventi a determinare questa importante capacità e come recita un post molto condiviso in questi giorni su Facebook, “la vita non è quello che ti succede, m come reagisci a quello che ti succede”! Insomma sembra ci possa essere una possibilità per tutti!
Se vuoi approfondire il tema della resilienza puoi leggere anche:
Il fango nell’anima: quando il trauma è psicologico, l’articolo descrive l’evento traumatico dell’ultima alluvione a Genova, evidenziando gli aspetti traumatici e i tratti resilienti che i Genovesi hanno saputo far emergere grazie alla loro tenacia ed alla loro determinazione.
Commenti recenti